Quali materiali usate per i piercing?

Per i neo-piercing, scordiamoci assolutamente materiali come argento, ferro, rame o plastica. Il materiale che risulta rimanere il migliore è in assoluto l’acciaio, ovvero quello chirurgico.
Negli ultimi anni sono stati trattati questi tipi di acciai chirurgici, soprattutto per poterli utilizzare come piercing e hanno preso il nome di acciaio da impianto elettro-lucidato. E visto che è consigliato anche per l’uso prolungato, è l’ideale per gli impianti sottocutanei permanenti.
Ma oltre all’acciaio, esistono anche altri tipi di materiali sfruttati nelle tecniche del piercing; come ad esempio il titanio, che è un anallergico e bio compatibile o anche la niobite che ha ottime qualità ipoallergiche.
In ogni modo, dopo che i tempi di guarigione finiscono, si possono inserire qualsiasi tipo di materiali, come ossi, argento, plexiglas e molto altro ancora; le scelte in questo settore sono illimitate: basta dare libero sfogo alla propria fantasia andando semplicemente anche da un ferramenta o da un merciaio… ma basta come in tutte le cose, non esagerare, e diventare “ridicoli”.



















































