Indicazioni igieniche per un piercing sicuro

3 marzo 2010 - pubblicato da Rossella Colapietra in Piercing, salute

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Uno degli aspetti tipici che si affrontano nel parlare di piercing sono le condizioni igieniche nelle quali operarla e le accortezze indispensabili a evitare la contrazione di malattie e infezioni. La prima regola da seguire è rivolgersi esclusivamente a centri che rispettino le indicazioni date dal Ministero della Sanità: utilizzare solo strumenti sterilizzati, evitando per esempio le pistole spara orecchini.
Il piercing è sconsigliato a chi utilizza una protesi valvolare: oltre a causare infezioni potrebbe portare a disturbi visivi di vario genere. Le zone più delicate dove fare il piercing sono genitali e superfici cutanee eccessivamente lisce (i cosidetti surface).
L’infezione, causando la penetrazione di batteri infettivi nel corpo, può arrivare a compromettere l’attività di cuore, reni e fegato.
Quando si toglie il gioiello dal foro è necessario avere le mani pulite e disinfettate. Se la zona è arrossata o è presente del pus non bisogna togliere il gioiello, onde evitare infezioni; in questi casi, se l’arrossamento non passa, la cosa opportuna da fare è rivolgersi a un medico.
Una malattia molto pericolosa che si può contrarre tramite il piercing in condizioni igieniche non idonee è l’epatite.

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